Rapporto UNODC2017



17 Luglio 2017


Rapporto UNODC 2017



Secondo il rapporto Unodc 2017, l'uso di oppiacei nel mondo interessa circa 16 milioni di persone, pari allo 0,4 per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni, e un'elevata prevalenza di consumo di oppiacei è stata registrata nel sud-ovest asiatico, nell'Europa sud-orientale e nel nord America. La cannabis resta la sostanza illecita più utilizzata. L'uso di anfetamine rimane diffuso a livello globale e sembra essere in aumento.


Si tratta, naturalmente, di un rapporto "tecnico". Quindi fatto di numeri  che, in quanto tali, non danno certo la percezione del dramma sociale (e dei relativi costi) sottesi al fenomeno della produzione, dello spaccio e del consumo di stupefacenti.


Eppure anche nel crudo dato numerico  si può vedere quanto grande sia il fenomeno  .


Vale forse la pena sottolineare alcuni punti che il rapporto evidenzia senza lasciare spazio a dubbi:

  1. Le enormi implicazioni con il terrorismo (e relativi costi economici, sociali e umani)
  2. L'impatto sanitario (e relativi costi.....)
  3. L'evidenza per cui la liberalizzazione delle cosidette "droghe leggere" non toglierebbe nulla alle grosse organizzazioni criminali in quanto i loro guadagni  vengono dal traffico degli oppiacei e dagli anfetaminici.


Qui potete vedere


* UNODC  United Nations Office on Drugs and Crime