News

12 Giugno 2011

Un riconoscimento dalla Regione

In occasione dell'Anno Europeo del Volontariato la Regione Emilia Romagna ha premiato l'ANR Bologna Onlus e la sua attività

29 Maggio 2015

Partono per la prima volta i servizi sperimentali di verifica della polizia nei confronti dei conducenti alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti Leggi l'articolo completo (da Repubblica.it)

15 Luglio 2015

I danni che causano le droghe sono abbondantemente e scientificamente dimostrati.

Ci fa però molto piacere segnalare un recentissimo studio che dimostra la possibile reversibilità del danno cerebrale causato dall'assunzione di cocaina. Leggi tutto

27 Luglio 2015

Per chi non lo sapesse Il Professor Alberto Mantovani, Direttore Scientifico dell’Irccs Humanitas di Rozzano e docente dell’università degli Studi di Milano, in un ranking pubblicato sull’European Journal of Clinical Investigation è risultato lo scienziato italiano più influente nel mondo.

Ha ritenuto di intervenire nel dibattito sulla legalizzazione della marijuana inviando una lettera al Direttore del Corriere della Sera. Abbiamo ritenuto di ripubblicare il suo intervento in quanto ci sembra che possa fare un po di chiarezza in mezzo a tutto quel fumo Vai all'articolo

11 Settembre 2015

Come sa bene chi frequenta questo sito non siamo inclini a pubblicare foto, video o quant'altro mostri i danni (momentanei o irreversibili) causati dalle soatanze psicotrope o stupefacenti.

Non ci interessa un'informazione basata sul terrorismo mediatico o sulla spettacolarizzazione di un dramma. Facciamo un'eccezione questa volta in quanto è la famiglia stessa della vittima a pubblicare in rete il video delle drammatiche conseguenze dell'ecstasy sulla giovane Amy.

La teenager scozzese ha deciso di mostrare le conseguenze di una pasticca tagliata male e assunta senza capirne la pericolosità. In un video, diffuso in rete dai genitori e dalla cugina, ringrazia per il supporto e spera che la sua storia sia da monito e faccia capire gli effetti disastrosi della droga Vai all'articolo

24 Novembre 2015

Nuova, drammatica, testimonianza sugli effetti dell'ecstasy

«Più persone vedranno questo video, più persone potranno essere salvate»: a scriverlo è il ventenne australiano Jordy Hurdes sul suo profilo Facebook, pubblicando un video in cui mostra quali sono state - secondo la sua testimonianza - le conseguenze su se stesso dell'uso di ecstasy. Per Jordy parlare è difficile, a causa dei continui spasmi e della balbuzie che potrebbero essere permanenti. Danni celebrali e nervosi che Jordy ha subito dopo aver preso una pastiglia di ecstasy, durante una serata tra amici. Vai all'articolo

22 Novembre 2015

Ford, ecco la tuta che simula gli effetti negativi della droghe nella guida

Le persone che si mettono al volante dopo aver assunto droghe hanno probabilità fino a 30 volte maggiori di rimanere coinvolte in gravi incidenti stradali.

"La guida sotto effetto di stupefacenti può avere conseguenze fatali per guidatore, passeggeri e per gli altri utenti della strada. Abbiamo già ottenuto eccellenti risultati, con la Drink Driving Suit, nell'aprire gli occhi a tanti ragazzi che sovrastimavano le proprie capacità di guida in stato di alterazione, e con la nuova Drug Driving Suit ci aspettiamo di portare ulteriormente avanti il nostro messaggio": Jim Graham, responsabile del programma Driving Skills For Life.

Vai all'articolo completo su Repubblica.it

12 Dicembre 2015

L'ennesimo rapporto sui consumi di droghe.

Tutto molto interessante ma sottolineare che all'aumento del consumo dei cannabinoidi corrisponde pari pari l'aumento del consumo di oppiacei?

Secondo il rapporto Unodc, l'uso di oppiacei nel mondo interessa circa 16 milioni di persone, pari allo 0,4 per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni, e un'elevata prevalenza di consumo di oppiacei è stata registrata nel sud-ovest asiatico, nell'Europa sud-orientale e nel nord America. La cannabis resta la sostanza illecita più utilizzata. L'uso di anfetamine rimane diffuso a livello globale e sembra essere in aumento. Vai all'articolo completo su Repubblica.it

3 Gennaio 2016

Sull'uso della codeina per la tosse

Nell'ambito di un discorso generale sull'uso (e sull'abuso) spregiudicato dei farmaci vale la pena sottolineare i pericoli legati all'uso (e all'abuso) della codeina nella cura sintomatica della tosse. Vai all'articolo su Repubblica.it

20 Gennaio 2016

Quando si dice "guarda che ti stai bruciando il cervello" non si è certo lontani dal vero.

Con la cocaina il cervello diventa cannibale e distrugge i suoi neuroni. La ricerca sui topi della Johns Hopkins University.

16 Marzo 2016

Son tutte belle le mamme del mondo...?

Correva l'anno 1954 e Giorgio Consolini e Gino Latilla portarono a Sanremo "Tutte le mamme" il cui ritornello, diventato poi famoso, era, come ricorderete, "son tutte belle le mamme del mondo ........"

Ci guarderemo bene dal contestare questo che è diventato un assioma. Anzi. Siamo davvero convinti che la figura della mamma sia la massima espressione dell'amore, della dedizione e del sacrificio che si possa trovare. Eppure ..... Leggi tutto

29 Settembre 2016

La droga del piacere che dilaga tra gli uomini: l'allarme a Bologna

Il tossicologo dell'Ausl parla del ChemSex, rapporti sotto effetto di sostanze. L'associazione Lgbt: "Rilevati 300 consumatori, rischio per diffusione malattie e sessualità devastata" Leggi tutto

29 Settembre 2016

Bologna, ecco la chill out room: "stanza di decompressione" dopo la disco

La nuova frontiera della "riduzione del danno". Divanetti morbidi, luci soffuse, materiali informativi, preservativi, drug test, etilometri. Se la lotta al consumo di stupefacenti è questa .....Leggi tutto

1 Dicembre 2016

L'abuso di cannabis può provocare psicosi

Uno studio, due ipotesi a confronto: l' abuso di cannabis è causa o conseguenza di sintomi psicotici?

I dati suggeriscono che la cannabis causi psicosi. Il rischio di sviluppare una psicosi è triplicato nei soggetti che fanno abuso di cannabis, secondo quanto è emerso in un nuovo studio sui gemelli pubblicato su Schizhoprenia Bulletin. Leggi tutto

23 Dicembre 2016

Cannabis, problemi alla retina per chi la fuma regolarmente

La marijuana potrebbe alterare la vista di chi la assume abitualmente.

Lo afferma una ricerca francesce che ha analizzato la retina di alcuni consumatori. Leggi tutto

9 Gennaio 2017

Sostanze d’abuso ed epigenetica: spunti per nuove terapie

Individuata l’esistenza di modificazioni epigenetiche a carico dei promotori dei geni del Sistema Oppioide Endogeno dopo esposizione a MDMA o "ecstasy". Leggi tutto

26 Febbraio 2017

Adolescenti, cannabis e il rischio di sviluppare la schizofrenia

In realtà si tratta di un legame già noto. Che la cannabis sia in grado di precocizzare la psicosi lo sosteneva anche un recente studio australiano condotto su 20.000 soggetti affetti da psicosi, dimostrando che chi di loro fumava abitualmente cannabis aveva ricevuto la diagnosi di schizofrenia mediamente 3 anni prima degli altri. Questo studio sottolinea come l'uso di marijuana in età adolescenziale potrebbe portare, da adulti, a danni cerebrali e causare l'aumento del rischio di sviluppare schizofrenia. Leggi tutto

9 Maggio 2017

Sul buonsenso e sui suoi contrari

1) Bologna, la procura frena sulla cannabis di Stato: "Sarebbe fuori mercato"

Il pm Giovannini, che coordina il gruppo anti droga: "Più costosa e meno gradita dai consumatori"

2) Bari, assolto il rasta trovato con 60 grammi di marijuana: "La utilizzava per meditare"

15 Maggio 2017

Se volete possiamo ancora continuare a raccontarcela..."

Marijuana, Big Tobacco del XXI secolo: il grande business della legalizzazione.

Crescono a due e tre cifre i valori delle aziende Usa legate alla vendita di cannabis per uso terapeutico. E ora gli Stati iniziano a permettere anche quello ricreativo. La stessa proposta tornata di attualità in Italia. Leggi tutto

16 Maggio 2017

Raddoppiata la distribuzione di siringhe a Bologna ma "Tout va très bien ....."

Tout va très bien madame la Marquise canzone del 1934 diPaul Misraki portata al successo in Italia da Nunzio Filogamo con il titolo Tutto va ben Madama la Marchesa ...Leggi tutto

11 Giugno 2017

In memoria di un amico

La morte di un amico, come la caduta di un pino gigante, lascia vuoto un pezzo di cielo. Allen R. Foley Leggi tutto.

17 Luglio 2017

Rapporto UNODC 2017

Secondo il rapporto Unodc 2017, l'uso di oppiacei nel mondo interessa circa 16 milioni di persone, pari allo 0,4 per cento della popolazione tra i 15 e i 64 anni, e un'elevata prevalenza di consumo di oppiacei è stata registrata nel sud-ovest asiatico, nell'Europa sud-orientale e nel nord America. La cannabis resta la sostanza illecita più utilizzata.

L'uso di anfetamine rimane diffuso a livello globale e sembra essere in aumento. Leggi tutto

19 Agosto 2017

Ragazzi, non potrete tornare indietro. Fermatevi.

Una interessante riflessione sulle problematiche correlate all'assunzione delle "nuove droghe" è stata fatta dal Dott. Gilberto di Petta su Psychiatry on line Italia e ripresa da Repubblica.it .

Le considerazioni di questo bravo psichiatra sono assolutamente condivisibili. Leggi tutto

14 Aprile 2018

Figli senza droga. La Bellezza della Lucidità

Il giorno 14 Aprile 2018 presso il Centro Sociale Croce Coperta, Via Papini 28, Bologna alle ore 14.30 si terrà un incontro di prevenzione e informazione sugli effetti fisici e psicologici nell'assunzione di droghe. Leggi tutto

21 Maggio 2018

Droghe, Gatti, direttore area dipendenze Milano: "Siamo alla vigilia di una nuova epidemia"

Riccardo Gatti da oltre trent'anni si occupa di droga. Oggi è il direttore del Dipartimento Interaziendale Prestazioni Erogate nell’Area Dipendenze (DIPEAD) della Asst Santi Paolo e Carlo di Milano.

Noi siamo piuttosto distanti dalle posizioni di Riccardo Gatti sull'approccio terapeutico alle tossicodipendenze ma questo non vuol certo dire ... Leggi tutto

6 Agosto 2018

Quattro buone ragioni per cambiare rotta

Chi ha la pazienza e l'interesse di leggere queste note sa che non parliamo mai di notizie di cronaca relative a fatti di droga. Anzi, non ricordo bene dove, ma lo abbiamo anche esplicitato: non ribadiremo informazioni di cronaca come decessi, arresti o qualsiasi altro fatto che potremmo agevolmente sfruttare per sostenere le nostre tesi. Leggi tutto

24 Ottobre 2018

Se ne sono accorti anche loro

Qualche mese fa avevamo fatto notare che si stava verificando in maniera plateale, ed evidente anche al più disattento degli osservatori, un fenomeno (relativamente) nuovo: l'aumento dei decessi per overdose in soggetti adulti e con alle spalle una lunga storia di tossicodipendenza.

Oggi ci fanno sapere che se ne sono accorti anche loro ("loro" sono le istituzioni rappresentate da AUSL con relativo Osservatorio epidemiologico, SerT, ....). Nei primi nove mesi del 2018 sono già 13 i morti per overdose a Bologna e (quasi) tutti over 40. Leggi tutto

16 Novembre 2018

Polveroni e Polverine

A bocce (quasi) ferme proviamo a fare una breve riflessione prendendo lo spunto da due vicende, apparentemente distinte, che hanno riempito i giornali e scatenato i social negli ultimi tempi.Mi riferisco ai casi di Stefano Cucchi e Desirée Mariottini.

Per motivi diversi queste due tragedie sono finite all’attenzione dell’opinione pubblica. Nel caso Cucchi per la tenacia e la caparbietà della sorella; per Desirée la cronaca se ne è impossessata per il momento politico in cui è avvenuta.

3 Gennaio 2019

Divieni ciò che sei

è un’esortazione di Nietzsche che ricordo di aver letto, chissà quando e chissà come, ma che mi era passata completamente inosservata. In genere faccio così con tutto quello che riguarda filosofia e filosofi.

La filosofia è un campo a me completamente ignoto. La evito proprio accuratamente.

 

 

 

 

Nelle nostre news non leggerete mai notizie di cronaca su decessi per overdose.

I motivi sono molteplici e scontati ma forse vale la pena ribadirli.

In primo luogo per il rispetto dovuto a persone la cui vita non può essere riconducibile e riassumibile in poche righe di dettagli (quasi sempre fuorvianti) da cronaca nera.

In secondo luogo pubblicare 10 o 100 notizie di questo tipo non darebbe in ogni caso la percezione corretta delle dimensioni del problema. Nelle cronache dei quotidiani questo genere di segnalazioni sono ricondotte esclusivamente all'ambito locale e anche in questo caso solo una parte dei decessi viene menzionata. Tutti i casi "dubbi" o che riguardano persone o famiglie con una certa visibilità cittadina restano fuori dalle pagine dei giornali.

Come peraltro restano fuori dai giornali e dalle statistiche i morti provocati da persone che guidano sotto l'effetto di stupefacenti o episodi di violenza familiare o pubblica avvenuti per gli stessi motivi. La cronaca quasi mai riesce ad abbinare l'espisodio alla causa scatenante: la sostanza stupefacente.

Perchè quindi pubblicare notizie che in ogni caso contribuirebbero a sottostimare le tragiche dimensioni del problema?