Cannabinoidi sintetici

Cannabinoidi sintetici (Spice, Bonzai, May, K2)

 

Sono molecole sintetizzate in laboratorio che agiscono in maniera analoga al catinone, una molecola naturale presente nella pianta del Khat (Catha Edulis) ad azione stimolante. Possono definirsi "parenti stretti" della famiglia delle amfetamine, alla quale appartiene anche l'ecstasy. Il catinone sintetico più noto è il mefedrone. Si presenta sotto forma di polvere o di compresse e viene generalmente ingerito o sniffato. Viene venduto su Internet come concime per le piante ed etichettato come non per uso umano, ma promosso come droga ricreazionale.

I nomi più noti sono Spice, Bonzai, May. Ma queste droghe sono conosciute anche come n-Joy, Happy Tiger Incense, Skunk, Infinity, Hurricane, SoulMan, Aura, Oceanic Herbs, Mean Green.

La cannabis sintetica è una miscela di erbe essiccate che danno un effetto simile a quello della cannabis. Le erbe utilizzate per produrla sono Canavalia maritima, Nymphaea caerulea, Scutellaria nana, Pedicularis densiflora, Leonotis leonurus, Zornia latifolia, Nelumbo nucifera e Leonurus sibiricus. Studi di laboratorio affermarono che, oltre alle piante, è presente anche del tocopherol sintetico. La droga in questione è venduta legalmente negli head shop del Colorado e su Internet. È anche conosciuta con il nome commerciale di K2. La sostanza in realtà non ha niente a che vedere con la canapa, con la quale condivide vagamente aspetto e sapore, oltre al fatto che molte volte viene usata come sostituto a essa in quanto non se ne conoscono appieno i principi attivi e quindi non viene rilevata nei test antidroga. La Spice è molto più pericolosa della canapa, in quanto in grado di uccidere e di creare dipendenza fisica dalla prima assunzione.

Si è largamente diffusa negli Stati Uniti occidentali, mentre all' interno dell' Europa in Gran Bretagna (dove è conosciuta come Black Mamba), per poi penetrare in Germania ed Europa settentrionale.

In Inghilterra è conosciuta anche come Zombie Drug per gli effetti devastanti nel comportamento di diversi consumatori.

Si può trovare sotto varie forme: incensi; liquidi iniettabili o da spruzzare su erbe

 

Effetti

I cannabinoidi sintetici agiscono sui recettori cannabinoidi presenti nel cervello producendo effetti psicotropici analoghi a quelli prodotti dalla cannabis, tra cui un senso di euforia e di rilassamento ma anche agitazione, tachicardia, allucinazioni, ansia, paura, senso di diffidenza nei confronti degli altri e panico.

La maggior parte dei cannabinoidi sintetici sono molecole prodotte dalla ricerca scientifica per studiare loro possibili proprietà terapeutiche e impieghi farmacologici; tuttavia, tali molecole non hanno mai avuto seguito nell’ambito della ricerca a causa degli effetti collaterali associati al loro uso.

 

Danni

Gli effetti che i cannabinoidi sintetici provocano sulla salute di chi li assume, sia immediatamente dopo l'uso che nel medio e lungo tempo, sono molto pericolosi ed includono alterazione dell'umore, perdita di concentrazione e di memoria, allucinazioni, confusione mentale, paranoia e attacchi di panico. In Italia sono stati registrati numerosi casi di intossicazione dovuta all'assunzione di cannabinoidi sintetici. La loro potenza, pur variando notevolmente da molecola a molecola, risulta essere anche 4 volte superiore rispetto al THC. La concentrazione di cannabinoidi sintetici presenti negli herbal blend può variare da confezione a confezione e il sovradosaggio è piuttosto comune. A ciò consegue l'aumentato rischio di incorrere in gravi danni all'organismo, tra cui l'insufficienza cerebrale, che richiedono il ricovero ospedaliero d'urgenza. I cannabinoidi sintetici possono indurre tolleranza e dipendenza.