Krokodil

Krokodil

 

La desomorfina è una sostanza oppiacea, deriva dalla morfina ed ha effetti analgesici, circa 8-10 volte più potente della morfina.

 

Dal 2010 in Russia c'è stato un forte aumento nella sua produzione clandestina, probabilmente dovuta ad una sua relativa semplicità di sintesi a partire dalla codeina, utilizzando iodio e fosforo ross] in un processo simile alla produzione della metanfetamina a partire dalla pseudoefedrina, ma la desomorfina ottenuta con questa modalità è fortemente impura e contaminata da varie sostanze tossiche e corrosive. Il nome utilizzato in Russia per la "droga di strada" con desomorfina fatta in casa è "Krokodil" (coccodrillo), con riferimento all'effetto dato dalla sostanza e dalle impurità in essa contenute che rendono rapidamente la pelle squamosa, oppure all'assonanza col nome chimico del precursore α-clorocodeina.

 

 

In Russia la desomorfina è utilizzata come alternativa più economica rispetto all'eroina: le compresse di codeina (che in Italia sono vendibili solo dietro presentazione di ricetta) sono disponibili come analgesico (in particolare per la cefalea) senza prescrizione medica.

Poiché questo mix di sostanze dopo essere stato "cucinato" a domicilio viene normalmente iniettato endovena dai tossicomani, immediatamente e con poca o nessuna ulteriore purificazione, "Krokodil" è diventata famosa per produrre gravi danni ai tessuti, flebiti e cancrena. Sono documentati casi che hanno richiesto l'amputazione degli arti in tossicomani di lunga data. I danni ai tessuti provocati dalla desomorfina fatta in casa sono talmente gravi che la speranza di vita dei tossicodipendenti che ne fanno uso continuativo sembra essere al massimo di due o tre anni.

 

Possibili effetti collaterali a breve termine

•Piaghe purulente (la “pelle da coccodrillo” da cui deriva il nome)

•Perdita dei freni inibitori, aggressività fino a morsi e atti di cannibalismo

 

Possibili effetti nel medio-lungo periodo:

•Dipendenza quasi immediata: è molto difficile disintossicarsi

•La speranza di vita è bassissima perché i danni agli organi interni sono massicci fin dalle prime assunzioni: i tessuti si “dissolvono”

•Spesso è necessario amputare gli arti