Cannabis

Cannabis

 

La cannabis (o marijuana, hashish, etc.), è una droga che si estrae dalla pianta della canapa.

La Marijuana (foglie essiccate) e l’Hashish (resina dei fiori pressata) si ottengono dalle piantine di Marijuana (canapa). A seconda della provenienza e della qualità, esistono grosse differenze relativamente al contenuto di agente stupefacente. Grazie alla coltivazione mirata, oggi la Marijuana ha un contenuto dell’agente stupefacente Tetraidrocannabinolo (THC) fino a 10 volte maggiore rispetto a 20 anni fa. La dimensione del danno alla salute è quindi proporzionalmente più grande.

Il principio attivo (THC) è responsabile degli effetti su alcuni sistemi cerebrali molto importanti per la vita (endocannabinoidi) e delle stimolazioni anomale e pericolose che producono effetti percepiti come pacevoli delle persone.

 

Come viene assunta

Hashish e marijuana di solito si fumano, ma possono anche essere ingerite.

Lo "spinello" o "canna", ossia la sigaretta fatta a mano con cartine, filtri di cartoncino e tabacco mischiato a queste droghe, costituisce il metodo di assunzione più comune; vengono tuttavia usati anche coni di bottiglia, pipe ed altri sistemi.

 

Effetti

La cannabis ha un effetto prevalentemente sedativo/rilassante, ma in alcune persone euforizzante/eccitante. Può avere anche effetti di alterazione di ciò che viene percepito dai sensi.

Compromette profondamente il normale funzionamento del sistema cerebrale degli endocannabinoidi che la persona normalmente usa per il coordinamento dei movimenti, la memorizzazione e per percepire la gratificazione ma anche per il controllo dell'appetito.

 

Danni

  • L'uso, oltre agli effetti percepiti come piacevoli dal soggetto, tpuò provocare nausea, ansia, attacchi di panico e paranoia.
  • Determina deficit della funzionalità mentale, con problemi di concentrazione, di memoria e di apprendimento, con conseguente riduzione della capacità e del proprio rendimento scolastico e lavorativo.
  • Può diminuire le prestazioni fisiche con conseguenze negative sul rendimento sportivo, così come sulle altre attività quotidiane.
  • Studi scientifici hanno dimostrato che chi utilizza cannabis ha difficoltà a raggiungere l'orgasmo.
  • Induce un calo della motivazione a fare le cose ed affrontare i problemi e di disinteresse anche grave, verso le persone e i normali impegni della vita.
  • La cannabis dà dipendenza.
  • In casi di particolare vulnerabilità del soggetto, può indurre gravi disturbi mentali, quali la schizofrenia che si manifesta con deliri, allucinazioni, perdita del senso di realtà.
  • Se assunta prima di mettersi alla guida di un veicolo, può ridurre notevolmente i riflessi e la capacità di attenzione aumentando il rischio di essere coinvolti in incidenti stradali e di produrre danni anche ad altre persone.
  • Se associata ad alcol oad altre sostanze, i rischi aumentano notevolmente.
  • Induce la persona a voler sperimentare altre droghe quali eroina e cocaina.

 

Effetti nel medio-lungo periodo:

  • umore instabile, passività, apatia
  • calo nella capacità di tollerare frustrazioni
  • deficit della memoria e dell’attenzione, irritabilità
  • confusione, ansia, angoscia, manie di persecuzione, panico, episodi psicotici
  • E’ dannosa a livello immunitario e polmonare (può provocare bronchiti e introduce nei polmoni sostanze cancerogene)
  • Può comportare impotenza e sterilità temporanea, anoressia, insonnia, anemia.